Presentazione di Emanuela Scarponi

Gli organutan (Emanuela Scarponi)

Il reiki (Angela Chiumenti)

La via della seta (Bruno Grassetti)

Le tartarughe marine e le Filippine (Tamara Fratoni)

Lieu Weijung

L'architettura dei maestri tra Oriente ed Occidente (ing. Maurizio Scarponi)

Associazione via della seta 11 giugno 2019

Console Michelina Gabrié Sunquest

Anche l'Armenia guarda all'Italia (Maria Grazia De Angelis)

Italia ed Oriente: "La nuova via della seta" ha il cuore antico (prof. Evaldo Cavallaro)

Myanmar Birmania (Carmine Picariello)

La Cina vista dall'Italia e viceversa (Virgilio Violo)

Intesrvista a Bruno Grassetti

L’arte veicolo di unione: Pistoletto e Savarese

inaugurano exco2019 con ‘La Bandiera del mondo’   

L’arte come veicolo di unione, condivisione, pace. Exco2019 apre i battenti, mercoledì 15 maggio alle ore 10, offrendo ai suoi visitatori un’installazione dal grande valore artistico e simbolico: “La Bandiera del mondo 1 + 1 = 3”. Il progetto, firmato dagli artisti Angelo Savarese e Michelangelo Pistoletto, che lo presenteranno al pubblico della manifestazione, è composto da 196 tele dipinte da Angelo Savarese, rappresentanti le bandiere di altrettante nazioni, distribuite in modo tale da prendere la forma del simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

 

Ne La Bandiera del mondo le molteplici identità nazionali si fondono idealmente in un simbolo di profonda unificazione, come sotto un’unica grande bandiera di solidarietà e amicizia. Questo progetto itinerante - che sarà a luglio a Matera Capitale della Cultura ed è stato già presentato al MACRO Asilo di Roma e all’Accademia di Belle Arti di Brera - è stato realizzato a 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottati dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1948 e contiene le bandiere dei Paesi firmatari dell’Agenda 2030, redatta dalle Nazioni Unite nel 2015 e sintetizzata nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che ogni Stato si è prefissato di raggiungere. L’installazione sembra quasi esortare tutti, in grande armonia con lo spirito con cui è stata pensata exco2019, a connettersi profondamente per realizzare il cambiamento nella direzione di uno sviluppo sostenibile, partendo dalle esigenze specifiche e concrete di ogni paese,.

In mostra per i visitatori di exco2019, in tutti i giorni della manifestazione, anche 36 delle 43 bandiere a oggi completate per FLAGS, il progetto con cui l’artista Angelo Savarese punta a realizzare tutte le bandiere del mondo nel suo stile, all’insegna del motto “unità nella diversità”.

Angelo Savarese, nato a Napoli nel 1967, cresce e inizia il suo percorso artistico a Roma. Attento osservatore e uomo dai grandi valori, ha trovato il modo di esprimersi con una tecnica artistica tutta sua. Le parole confluiscono nella sua mente in modo armonioso e sono quelle che lui riversa sulla tela, dove costituiscono il fondo, sul quale dialoga con colori posti irregolarmente, astrattamente e abilmente, in un mix armonioso di precisione e disordine che si fa arte che racconta. Sempre attento al sociale, Savarese ama dar vita a progetti a tema. Tra questi “FLAGS”: la realizzazione, ancora in fieri, di tutte le bandiere del mondo in stile “Savarese”. Dal 2011 le sue bandiere sono protagoniste in fiere internazionali e appuntamenti artistici in tutto il mondo. Dall’incontro artistico con Michelangelo Pistoletto, nasce il progetto La Bandiera del Mondo 1+1=3. Un’opera composta da 196 tele, in rappresentanza delle bandiere di altrettante nazioni, che si ‘uniscono’ fino a creare il simbolo del Terzo Paradiso del Maestro biellese, a rappresentare l’unificazione tra le tante culture che popolano il nostro mondo sotto l’unica grande bandiera della solidarietà.

Michelangelo Pistoletto, nato a Biella nel 1933 è uno degli ispiratori della corrente dell’Arte Povera. Artista conosciuto internazionalmente (Quadri specchiantiOggetti in meno, la Venere degli stracci, il Terzo Paradiso, ecc.) è stato insignito del Leon d’Oro alla Carriera dalla Biennale di Venezia, delWolf Foundation Prize in Arts, della Laurea honoris Causa Università di Torino. Nel 2013 ha tenuto una mostra personale al museo del louvre. Dal 2016 è presente la sua installazione Rebirth all’interno del Parc Ariana al Palais des Nations di Ginevra.

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